INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI


Infortuni sul lavoro e malattie professionali


I. La Società assicura i lavoratori presso l’INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.


Fermo restando quanto previsto al comma VI che segue, i lavoratori non in prova hanno diritto, in tali casi, alla conservazione del posto ed al trattamento di cui al comma V del presente articolo.


II. In caso di infortunio, anche se di lieve entità, il lavoratore ha l’obbligo di darne immediata notizia al proprio responsabile.


III. Nel caso in cui l’infortunio si verifichi al di fuori dei locali della Società, nello svolgimento delle attività cui il lavoratore è preposto, la denuncia deve essere presentata presso il più vicino pronto soccorso.


IV. Il dipendente è tenuto a dare comunicazione dell’assenza derivante da eventuali prosecuzioni dell’infermità in modo tempestivo e comunque prima dell’inizio dell’orario di lavoro del giorno in cui avrebbe dovuto prendere servizio in base alle precedenti prognosi di infermità, salva l’ipotesi di comprovato impedimento.

Conseguentemente, deve far pervenire al datore di lavoro la relativa certificazione medica comprovante lo stato di prosecuzione dell’infermità.

Il dipendente è altresì tenuto a dare immediata comunicazione di eventuali ricadute in infermità a causa di infortunio precedentemente occorso con le modalità di cui al punto II che precede, facendo pervenire al datore di lavoro la relativa certificazione medica.


V. Il lavoratore ha diritto all’intera retribuzione in godimento per la giornata in cui si è verificato l’infortunio. In caso di inabilità temporanea assoluta derivante da infortunio sul lavoro, la Società corrisponde al lavoratore, il 100% della retribuzione anche per i successivi 3 giorni (carenza) a quello in cui si è verificato l’infortunio. Dal quarto giorno successivo a quello dell’infortunio corrisponde una integrazione dell’indennità corrisposta dall’INAIL fino al raggiungimento del 100% della retribuzione giornaliera normalmente spettante, per tutta la durata della inabilità e fatto salvo quanto previsto dal successivo comma VI.


VI. Per il raggiungimento del limite di cui all'art. 43 comma II del presente contratto, i primi 16 mesi di assenza dovuti ad infortuni sul lavoro o a malattia professionale non sono considerati utili ai fini del relativo computo.


VII. Nel caso in cui l’infortunio sul lavoro sia causato da colpe di un terzo, il risarcimento da parte del terzo responsabile sarà versato dal lavoratore alla Società fino a concorrenza di quanto riconosciuto dalla stessa a titolo di integrazione dell’indennità dell’INAIL secondo le previsioni di cui al comma V del presente articolo.


VIII. La normativa di cui al presente articolo trova applicazione subordinatamente al riconoscimento da parte dell’INAIL dell’infortunio, ivi compreso quello in itinere ai sensi della normativa vigente, o della malattia professionale.

28 commenti:

  1. salve,
    innanzitutto complimenti per il sito, davvero molto utile!!! volevo però chiedervi una cosa che non sono riuscita a capire. il mio contratto è scaduto il 31 marzo ma il 28 ho fatto la visita di controllo all'inail dopo un infortunio e mi hanno prolungato fino all'8 aprile. a parte capire se questi giorni vengono o meno pagati, ma ora io...sono disoccupata o ancora dipendente poste ?!?! non so se posso andare a rifare iscrizione al collocamento...
    grazie Lucia

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  2. Verrai pagato fino al 31 Marzo pertanto quanto ti spettava lo hai recepito il 25 Marzo è probabile che il 27 Aprile troverai lo stipendio per intero, ma non lo spendere perchè lo dovrai restituire, mentre ad Aprile E Maggio ti spetterà i reatei di 13° e 14° mensilità+ eventuali ferie non godute, e gli straordinari del mese di Marzo. Hai 30 giorni per la comunicazione di disoccupazione all' ex collocamento.

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  3. Buona sera!!!! Sono un riammesso!!!! Sono in prova!!! Ho avuto 5 mesi di infortunio sul lavoro!!....possono licenziare????.....Grazie anticipatamente attendo una vostra risposta!!!...

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  4. Se sei in prova non ti possono licenziare, possono nella peggiori delle ipotesi far terminare il contratto per il mancato superamento della stessa,il fine è uguale, ma giuridicamente cambia molto.Con l' infortunio il periodo di prova si spospende per riprendere nel momento in cui torni in servizio.

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  5. ciao, sono Lucia, ti ho scritto nel primo post.
    mi e' arrivata una lettera dell'inail che mi dice che im verranno corrisposti dei soldi x l'infortunio, infatti nello stipendio di aprile non ho preso gli ultimi giorni di marzo ma solo 13° e 14° visto che l'infortunio era (28/3-8/4). dici che mi daranno una "busta paga" il 26 maggio per questi soldi??

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  6. Ciao Lucia come risposto nel primo post poste italiane paga fino al termine del contratto pertanto ti è stato pagato dal 28/3 al 31/3 anche se si è in infortunio pertanto non ti aspettare niente nella prossima busta paga che sarà il 27 e non il 26 Maggio. Se l'inail dice che ti verranno corrisposti dei saldi per l'infortunio ti arriverà un assegno al tuo domicilio da tale istituto in quanto assicurata da Poste Italiane.

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  7. cè di fatto che se sulla precedente bsta paga mi usciva la voce retrib.mensile lorda (e indenn portalettere) in questa di aprile non ce... avrebbero dovuto pagarmi dal 28 al 31...ho soltanto le seguenti voci:
    liquidaz 13
    liquidaz 14 A.C.
    liquidaz ex festività
    liquiadz ferie
    indennità portalettere
    e assenze sogg.decurtazione (quantità 1,39)

    o devo forse vedere nelle voci sotto??
    scusami ma ocn le buste paga non c'ho mai capito nulla ;)
    grazie sempre

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  8. Ti sbagli il mese ti è stato pagato per intero a Marzo anche se lo hai riscosso il 27 Marzo, prova a controllare le unita gi gg pagati e togli i festivi vedi che ti trovarai. Quindi la busta paga è corretta in Aprile non troverai niente.
    Ciao.

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  9. Buona sera! sono un riammesso al recapito vorrei sapere se abbiamo un periodo di prova! Grazie!!!

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  10. Dipende da quanto tempo avevi lavorato prima della riammissione.

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  11. sono inciampata in una reggetta nel parcheggio di poste, dove presto servizio al momento di prendere servizio. Posso denunciare poste per danni visto che sono in infortunio avendo subito trauma zigomo e spalla?

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  12. Si, avrai bisogno di denunciare l'infortunio e di avere dei testimoni.

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  13. Buon giorno sono un riammesso al recapito ho avuto un infortunio sul lavoro di 5 mesi riconosciuta anche dal inail ho dovuto presentare un certificato di non idonietà alla manzione del portalettere è arrivata una comunicazione del ram la quale mi invita a fare la visita da loro richiesta! Io ora volevo sapere sè avendo un altra manzione cosa succederà? Mi cambieranno il contratto? Mi rimetteranno in prova? Mi cambieranno sede? Tenendo conto che sono stato riammesso a Dicembre 2010 dal ultimo sevizio svolto nel 2003! Grazie anticipatamente e complimenti per la vosta professionalità!!!!.....

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  14. No, se l'invalidità a poter effettuare quella mansione è temporanea, in maniera temporanea possono assegnarti una mansione per la quale sei abile senza cambiare contratto e pertanto senza periodo di prova.

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  15. Buona Domenica! Sono sempre io!!! Inanzitutto grazie anticipatamente, non capisco una cosa? sè ho presentato certificato medico non idoneo alla manzione è sicuramente quando passerò la visita resterò non idoneo cosa può succedere? Ripeto con certificazione inail visto che mi hanno convalidato pure qualche punto! Mi possono trasferire fuori provincia? Mi devono avvicinare più verso casa? Ho diritto a qualcosa che non so!! Grazie di tutto!!!!...Buona Domenica!!!!!.........

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  16. In sintesi, L' azienda potrebbe licenziarti per impossibilità sopravvenuta a poter porre in essere il negozio giuridico ( in pratica ti ha assunto per una mansione la quale per cause sopraggiunte non possono piu' essere svolte). Il licenziamento tuttavia e giustificato solo se Poste dimostri che non ha potuto demansionarti, e solo se l'inabilità e permanente a quella mansione. Per demansionarti puo' spostarti a seconda delle sue esigenze.

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  17. Buon giorno, sono un portalettere con scadenza contratto 31 gennaio 2012, tre giorni fa ne rientrare a casa dopo il turno, esattamente 5 minuti dopo, ho avuto un incidente stradale, ora sono in infortunio. Domanda? il mio contratto scade sempre il 31 gennaio anche se ho molti più giorni di prognosi? e, al termine di tutto mi ritrovo ancora disoccupato? ciao grazie.

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  18. Si il contratto scade alla sua scadenza naturale.

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  19. Salve a tutti, vorrei sapere quanti giorni di malattia si possono fare per i trimestrali?Cioè se c'è un limite di giorni su 3 mesi di contratto?
    Grazie Federico.

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  20. Su tre mesi il limite è 18 gg.

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  21. Ciao, a proposito di infortunio sul lavoro, un trimestrale cosa deve fare se ha fatto un infortunio sul lavoro e quanti giorni puo' fare?

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  22. Deve darne comunicazione al suo responsabile, devi presentare denuncia di infortunio al pronto soccorso, devi presentarti a visita di riconoscimento dell’INAIL per l’infortunio, devi inviare i certificati medici e quelli INAIL al datore di lavoro. La durata dell'infortunio la decide il medico competente potrebbe durare fino a fine contratto.

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  23. Sono in infortunio per incidente stradale che mi ha portato ad avere seri problemi con l'articolazione della spalle destra. ho seguito l'iter ,ma sono preoccupata perchè essendo in clausola elastica occupata in un comune diverso da quello in cui lavoro nei sei mesi da ben tre anni non so cosa comporta. Sarò scoperta dopo la fine della clausola o in quanto a tempo indeterminato ho un trattamento diverso?Tutta la parte destra del mio corppo è fortemente contusa e non riesco ad alzare e distendere completamente il braccioo destro. Anca dolorante ed entrambe le ginocchia nere e gonfie per gli ematomi. Domani ho la visita ortopedica e la prescrizione di una risonanza alla spalla anche se con il gonfiore sostengono che i risultati possono essere falsati. Con tutta la buona volontà come posso risalire subito sul motore e svolgere la mia attività di portalettere.? Mi dia il suo parere ! Grazie

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    1. Auguri di pronta guarigione. Sei "coperta" nel periodo di part-time. Non rientrando come infortunio sul lavoro, dovrai metterti in malattia è seguire il suo regime disciplinato dal CCNL di Poste Italiane, altresi' potresti chiedere l'inidoneità temporanea alla mansione di portalettere.

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  24. La ringrazio per la repentina risposta . Non ho precisato che l'incidente si è svolto durante l'espletamento del lavoro di portalettere. Ciò cambia qualcosa ? Non risulto sempre in infortunio o mi viene calcolata la malattia? Mi preoccupo per i punti e l'impossibilità di fare una nuova domanda di trasferimento che la malattia mi causerebbe!!La ringrazio nuovamente e le porgo i miei saluti!!Naturalmente sono "quella in clausola elastica"!!!

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    1. Cambia poiché l'infortunio sul lavoro non rientra nella ASSENZE CHE FANNO PERDERE 15 PUNTI PER LA MOBILITA
      tieni presente che questo faceva parte del vecchio accordo per la mobilità che comunque scade nel 2012 e ha regolamentato i trasferimenti dell'ultimo triennio.
      Dai un occhiata a queto post:
      http://ctd-poste.blogspot.it/2011/11/mobilita-15-punti-assenze.html

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  25. Le scrivo perchè vorrei avere le sue preziose delucidazioni sulla mia situazione. Già le avevo scritto in precedenza e i suoi consigli sono stati utilissimi. Dunque... sono in infortunio a causa di un incidente avuto mentre lavoravo come portalettere in clausola elastica nella mia città , Palermo. Ho prodotto i certificati e adesso sono sotto il controllo INAIL che ha diagnosticato una tendinite alla spalla destra. Il mio contratto scade alla fine di Gennaio ,ma l'infortunio durerà . Sto finendo il primo ciclo di fisioterapia e sicuramente ne dovrò fare un altro perchè il movimento della spalla mi genera dolore e non è completo . Mi chiedo allora a chi devo consegnare i prossimi certificati visto che sono di fatto un'impiegata postale anche se la mia sede è Milano. Si devono fare pervenire alle risorse umane o alla Ram di appartenenza di Palermo o Milano? Ho diritto a qualcosa o no? Pensavo che la situazione sarebbe migliorata in breve ,ma il dolore permane e ho dovuto rifiutare il continuativo della clausola elastica che sia Palermo che Milano mi avevo proposto per il mese di Febbraio e Marzo mandando i fax di rinuncia con i certificati medici prodotti e già consegnati come prevedeva la prassi. Alcuni mi hanno detto che avrei potuto accettare ,ma per me è un controsenso anzi un illecito accettare per poi al 99% dover rifiutare .Era come ammettere che stavo bene ed ero in grado di lavorare. Se avessi avuto il mio vecchio lavoro d'insegnante già sarei stata il classe a fare il mio dovere mentre portare un motore con carichi notevoli non è certo facile per una persona che non sa utilizzare la sinistra in sostituzione ...equilibrio permettendo. Scusi mi sono dilungata ,ma volevo darle un quadro più completo possibile di ciò che sto vivendo. Ringraziandola ancora attendo con ansia il suo "verdetto"

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    1. Prefazione: fermo restando che ti consiglio di contattare e chiedere pareri in merito agli aspetti economici e normativi alle opportune sedi ovvero nell'ordine all'INAIL, alle risorse Umane Regionali della Sicilia e a un sindacato di categoria (ovvero coloro i quali sono legittimati nel darti un parere autorevole).
      Ti invito a leggere tra le "righe".
      Riepilogando...hai un contratto a tempo indeterminato part-time verticale al 50% da aprile a settembre con accettazione della clausola elastica.
      L'estensione della prestazione lavorativa si conclude con il mese di gennaio 2013 a Palermo.
      Febbraio e Marzo non effettuerai(come da contratto) prestazione lavorative, (ma sarebbe opportuno continuare a dimostrare alla sede di Palermo che il contratto è terminato ma i postumi no, e saranno da valutare..).
      Ad aprile inizia il periodo di part-time a Milano dove potrai "riaprire" o "continuare" l'infortunio(che hai subito in precedenza lavorando per la stessa azienda).
      Ti auguro una pronta guarigione.

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